Gli itinerari

Scopri borghi autentici e paesaggi incantevoli, respira la storia antica e le tradizioni locali. Perditi nei colori della natura incontaminata, attraverso sentieri tra boschi e colline, assapora le specialità locali e lasciati avvolgere dal fascino dell’Appennino.

Cosa fare

Vuoi staccare dalla routine cittadina e vivere un weekend immerso nella natura? Sei nei dintorni di Campolo e cerchi esperienze autentiche tra storia, paesaggi mozzafiato e borghi incantati? Che tu sia amante del trekking, delle passeggiate, delle escursioni in bici o della scoperta di luoghi ricchi di fascino e tradizione, sei nel posto giusto!
Esplora gli itinerari e scegli tra percorsi di diversa durata, difficoltà e tappe. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Cosa vedere a Grizzana Morandi in 1 o 2 giorni: un viaggio tra arte, cultura e architettura

Immerso nell’Appennino bolognese, il territorio di Grizzana Morandi è un piccolo gioiello dove arte, architettura e natura si incontrano. Questo itinerario, studiato per 1 o 2 giorni, propone un viaggio alla scoperta di luoghi emblematici che esaltano il patrimonio artistico e architettonico locale, da dimore storiche ad audaci progetti moderni.

Sulle vie del Sacro: itinerario spirituale tra natura, arte e fede a Grizzana Morandi

Questo itinerario conduce alla scoperta dell’anima spirituale del territorio di Grizzana Morandi, luogo sospeso tra arte, natura e fede. Camminando tra santuari antichi, chiese moderne e paesaggi montani silenziosi, il visitatore sperimenta un percorso che è al contempo culturale, contemplativo e rigenerante. Il filo conduttore è la spiritualità, intesa sia come fede religiosa che come ricerca interiore.

Scopri Grizzana Morandi in famiglia: storie, giochi e natura

Un viaggio tra dimore “a misura di bambino”, avventure virtuali e boschi meravigliosi: un percorso che unisce cultura, tecnologia e contatto con la natura, pensato per incuriosire i più piccoli e offrire un’esperienza educativa e divertente.

Cosa vedere a Grizzana Morandi in 1 o 2 giorni: un viaggio tra storia, cultura e tradizioni

Grizzana Morandi è un territorio che racconta sé stesso attraverso castelli fiabeschi, musei originali, antiche vie etrusche, tradizioni rurali e feste di comunità. Questo itinerario vi porterà alla scoperta di un patrimonio fatto non solo di luoghi ma anche di memorie, simboli e saperi tramandati nel tempo.

Gli itinerari

Arte e architettura

COSA VEDERE A GRIZZANA MORANDI IN 1 O 2 GIORNI: UN VIAGGIO TRA ARTE, CULTURA E ARCHITETTURA

Tre motivi per seguire questo itinerario

GIORNO 1: BORGHI MEDIEVALI E TESORI NASCOSTI

1. Casa Morandi e i Fienili del Campiaro

Il viaggio non può che iniziare dalla Casa Museo di Giorgio Morandi, luogo in cui visse e lavorò. La casa, che conserva arredi originali e gli oggetti che ispirarono le sue celebri nature morte, è diventata un museo grazie alla sorella dell’artista. Accanto si trovano i Fienili del Campiaro, soggetto ricorrente nei suoi quadri. Questi edifici rurali, insieme al paesaggio appenninico, furono fondamentali nella sua ispirazione. Casa e fienili sono strettamente legati e raccontano l’universo visivo di Morandi. Oggi i Fienili comprendono una sala convegni e ampi spazi espositivi, dove sono ospitati mostre ed eventi culturali. Al loro interno si trova anche il Museo degli Allievi di Morandi, in continua evoluzione.

📍 Indirizzo: Località Campiaro, SP24, 115, 40030 Grizzana Morandi (BO)
Orari: aperto su prenotazione; per prenotare una visita a Casa Museo Morandi è necessario rivolgersi all’Ufficio Cultura inviando una email a biblioteca@comune.grizzanamorandi.bo.it o telefonando al n. 051 6730311. Ingresso con visita guidata: euro 5, 00.
Per approfondire: https://casamuseomorandi.it/

2. Borgo La Scola: un tuffo nel Medioevo

Spostandosi di circa 13 km nel cuore dell’Appennino bolognese, si raggiunge il borgo La Scola, un autentico gioiello di architettura medievale, dove si ha l’impressione che il tempo si sia come fermato. Le origini del borgo risalgono al Medioevo e il suo impianto urbanistico è ancora oggi una testimonianza straordinaria dell’abilità dei Maestri Comacini, artigiani e costruttori che hanno lasciato un segno indelebile in tutta l’Italia settentrionale. Archi a tutto sesto, torri di avvistamento, sculture in pietra e portali decorati rendono il borgo veramente unico.

Suggeriamo di fare tappa presso la sede dell’Associazione “La Sculca” presso la piazzetta principale, che lavora per salvaguardare l’unicità architettonica e paesaggistica del Borgo La Scola e del ricco territorio di cui fa parte, organizzando attività ed eventi, in particolare durante il periodo estivo.

📍Indirizzo: Località La Scola, 40030 Grizzana Morandi BO
Per visite guidate, contattare la cooperativa Palens 
Per approfondirehttps://www.borgoscola.net/

3. Daniele Pandolfini

La bellezza di questo territorio si esprime anche attraverso l’arte di Daniele Pandolfini, scultore bolognese nato nel 1957 da una famiglia di artigiani della pietra. Le sue opere, scolpite a mano nell’arenaria di Montovolo, valorizzano un materiale ricco di storia locale. Ogni scultura unisce cura artigianale e sensibilità estetica, dialogando con l’architettura dei borghi appenninici. Pandolfini reinterpreta i codici dei Maestri Comacini, fondendo tradizione e innovazione. Le sue creazioni spaziano da rilievi decorativi a sculture monumentali. Luce e forma sono elementi centrali nel suo linguaggio espressivo. Le sue opere si inseriscono perfettamente nel paesaggio, arricchendolo. Con il suo lavoro, Pandolfini rinnova il legame tra arte e territorio.

Per approfondire: https://pandolfinidaniele.wixsite.com/pandolfinidaniele

4. Luigi Faggioli: l'anima della materia

Come quello di Daniele Pandolfini, anche il genio creativo di Luigi Faggioli arricchisce il fascino di questo territorio.
Le sue sculture, che spaziano da fontane a rilievi ornamentali, si integrano armoniosamente nell’architettura storica dei borghi locali.
Ogni opera racconta una storia, fondendo la tradizione dei maestri comacini con una visione contemporanea.
L’uso sapiente della luce e dell’ombra conferisce alle sue creazioni una dimensione quasi architettonica.
I suoi lavori, esposti in atelier e spazi a cielo aperto, trasformano ogni ambiente in un piccolo museo.

È possibile ammirare le sue opere concordando una visita su richiesta.

📍 Indirizzo: Via Vigo Predolo 48, Loc. Predolo (Camugnano)
Orari: visite su prenotazione. Tel 333 5720248

5. Santuario di Montovolo e Oratorio di Santa Caterina

Tappa finale di questo itinerario il Santuario di Montovolo e l’Oratorio di Santa Caterina, due straordinari esempi di arte e architettura sacra nell’Appennino bolognese, immersi in un’oasi del WWF dove pace e tranquillità sono protagoniste. Il santuario, dedicato alla Beata Vergine di Montovolo, sorge su un altopiano panoramico e ha origini antichissime, probabilmente altomedievali, con influenze romaniche evidenti nella struttura. La chiesa, realizzata in pietra locale, presenta una facciata sobria e un interno raccolto, caratterizzato da volte a botte e capitelli scolpiti, che creano un’atmosfera di mistico raccoglimento.

L’Oratorio di Santa Caterina, situato poco distante, è un piccolo gioiello dell’arte medievale, costruito tra il XIII e il XIV secolo, e si distingue per la sua architettura semplice ma affascinante.

Entrambi i luoghi si inseriscono armoniosamente nel paesaggio montano, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce arte, spiritualità e natura

📍Indirizzo: Via Montovolo, 40030 Grizzana Morandi BO
Orari: Santuario aperto e visitabile da maggio a settembre dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 18. Visite vietate durante le funzioni liturgiche: domenica ore 17.
Per informazioni: Associazione Culturale Amici di Montovolo
Per visite guidate, contattare la cooperativa Palens.

GIORNO 2: ARTE E ARCHITETTURA TRA STORIA E MODERNITA'

1. Rocchetta Mattei: un castello da fiaba

Una tappa imperdibile nel territorio di Grizzana Morandi è certamente la Rocchetta Mattei: un castello eclettico e fiabesco, un’opera unica nel suo genere, nata dalla visione del conte Cesare Mattei nella seconda metà dell’Ottocento. Questo straordinario edificio si erge sull’Appennino tosco-emiliano come un sogno materializzato, fondendo stili architettonici diversi in un insieme sorprendente e armonioso. Il visitatore si trova immerso in un labirinto di stanze, cortili, passaggi segreti, scale, archi, volte dipinte e torri, un percorso che stimola la curiosità e il senso di scoperta.

La Rocchetta non è solo un edificio, ma un viaggio attraverso stili, culture ed epoche diverse, un luogo dove l’immaginazione prende forma.

📍 Indirizzo: Località Rocchetta, 46/A, 40030 Grizzana Morandi BO

Orari: visitabile il sabato e la domenica con prenotazione obbligatoria sul sito web. Il biglietto di ingresso costa 10 € e la visita guidata dura circa un’ora. Si consiglia di prenotare con molto anticipo, vista l’alta affluenza.

2. Ruralis Arte Pubblica e il murale di Kiki Skipi

A meno di un chilometro dalla Rocchetta Mattei, è possibile passare dall’arte eclettica del castello, a quella contemporanea, grazie al progetto Ruralis – Arte Pubblica che attraverso installazioni, performance e interventi site-specific tocca borghi e paesaggi rurali dell’Appennino, creando un dialogo tra espressione artistica e territorio. Qui, è possibile ammirare il murale di Kiki Skipi, realizzato presso la scuola di Ponte (Grizzana Morandi). 

Ruralis – Arte Pubblica Ruralis non è solo una mostra a cielo aperto, ma un percorso esperienziale che invita visitatori e abitanti a vivere il paesaggio in modo nuovo. L’arte diventa così uno strumento di rigenerazione e di narrazione della memoria locale, con opere che dialogano con la storia e la natura del luogo. Il progetto può essere seguito nei vari comuni dell’Appennino Bolognese dove si sviluppa.

📍 Indirizzo: Scuola Don Milani, Via Ponte, Grizzana Morandi BO
Per approfondire: profilo Instagram

3. Chiesa di Santa Maria Assunta di Riola

Spostandosi di soli 300 metri, una tappa da non perdere è sicuramente la chiesa di Santa Maria Assunta, progettata dal celebre architetto finlandese Alvar Aalto: un capolavoro di architettura moderna che si inserisce armoniosamente nel paesaggio dell’Appennino bolognese. Questa chiesa moderna si distingue per le linee essenziali e l’uso della luce naturale che filtra attraverso le vetrate verticali, creando un’atmosfera unica.

Realizzata tra il 1975 e il 1980, rappresenta l’unica opera italiana di Aalto ed esprime perfettamente la sua concezione dello spazio sacro, in cui luce, materiali e forme dialogano in equilibrio con l’ambiente naturale. .

📍 Indirizzo: Località Riola Ponte, 1, Grizzana Morandi BO
Orari: Chiesa aperta dalle ore 8:00 alle ore 19:00. Visite vietate durante le funzioni liturgiche (domenica ore 10 e giorni feriali ore 8:30)
Per visite guidate, contattare la Cooperativa Palens

Religione e spiritualità

SULLE VIE DEL SACRO: ITINERARIO SPIRITUALE TRA NATURA, ARTE E FEDE A GRIZZANA MORANDI

Tre motivi per seguire questo itinerario:

Il cammino Mater Dei

Per intraprendere un itinerario religioso spirituale, ti invitiamo certamente a percorrere la Via Mater Dei: un cammino spirituale e culturale che parte da Bologna e si sviluppa per circa 157 km, da percorrere a piedi attraverso l’Appennino bolognese, connettendo santuari mariani storici e numerose chiese e pievi immerse in un paesaggio di rara bellezza. Nato per riscoprire il valore del pellegrinaggio come esperienza di fede, introspezione e connessione con la natura, il cammino attraversa borghi antichi, boschi secolari e crinali panoramici. Il percorso, ricco di fascino artistico e spirituale, si articola in sette tappe, con punti di accoglienza e luoghi di grande suggestione.

Il tratto finale del cammino si svolge nel territorio di Grizzana Morandi, un luogo simbolico per la fusione tra spiritualità, arte e paesaggio. Qui si trovano alcune chiese, tra le più significative per intensità simbolica e valore architettonico.

Scopri tutte le tappe del percorso e maggiori informazioni sul Cammino Mater Dei.

Per visite guidate nel territorio di Grizzana Morandi, contattare la cooperativa Palens.

Santuario della Beata Vergine della Consolazione di Montovolo e Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria

Anche senza percorrere a piedi il Cammino Mater dei, è comunque possibile raggiungere in auto il Santuario della Beata Vergine della Consolazione di Montovolo. Questo, insieme all’Oratorio di Santa Caterina d’ Alessandria, rappresenta uno straordinario esempio di arte e architettura sacra nell’Appennino bolognese ed è immerso in un’oasi del WWF dove pace e tranquillità sono protagoniste.

Il suo valore non è solo religioso, ma anche storico e culturale: qui si intrecciano fede popolare, arte sacra, antichi riti e tradizioni millenarie che fanno di Montovolo una vera e propria “montagna sacra”.

📍Indirizzo: Via Montovolo, 40030 Grizzana Morandi BO

Orari: Santuario aperto e visitabile da maggio a settembre dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 18. Visite vietate durante le funzioni liturgiche: domenica ore 17.

Per informazioni: Associazione Culturale Amici di Montovolo

Per visite guidate, contattare la cooperativa Palens.

Chiesa di Santa Maria Assunta di Riola

Progettata dal celebre architetto finlandese Alvar Aalto, è l’unica sua opera realizzata in Italia, e rappresenta un punto di riferimento di rilievo internazionale per l’arte religiosa del Novecento.

La chiesa nasce nel contesto del rinnovamento liturgico del Concilio Vaticano II, fortemente voluto dal cardinale Giacomo Lercaro, che commissionò l’opera ad Aalto nel 1966, desiderando uno spazio liturgico capace di esprimere la spiritualità della nuova chiesa conciliare. Il progetto fu sviluppato con una particolare attenzione alla luce, all’armonia tra uomo e natura, e alla centralità simbolica dell’Eucaristia.

Questa chiesa, pensata per una piccola comunità dell’Appennino, è divenuta un simbolo universale dell’incontro tra fede, arte e territorio, e rappresenta uno dei luoghi più significativi per il turismo religioso e culturale in Emilia-Romagna.

📍 Indirizzo: Località Riola Ponte, 1, Grizzana Morandi BO
Orari: Chiesa aperta dalle ore 8:00 alle ore 19:00. Visite vietate durante le funzioni liturgiche (domenica ore 10 e giorni feriali ore 8:30) 

Per visite guidate, contattare la Cooperativa Palens.

Famiglie e bambini/e

SCOPRI GRIZZANA MORANDI IN FAMIGLIA: STORIE, GIOCHI E NATURA

Tre motivi per seguire questo itinerario

Illustri Kids - dimore per piccoli esploratori

Con “Illustri Kids”, le famiglie scoprono la Rocchetta Mattei, la Casa-Museo Morandi e Palazzo Comelli attraverso visite pensate per bambini e bambine (6-12 anni). I piccoli esploratori ascoltano aneddoti, disegnano, partecipano a quiz e laboratori: un mix perfetto tra apprendimento e gioco.

  1. Alla Rocchetta Mattei, l’edificio più singolare ed inusuale dell’intero Appennino, i bambini si trasformano in piccoli cavalieri e curiose esploratrici. Labirinti di torri, cortili segreti e stanze ispirate all’Oriente rendono questa dimora un’avventura continua. Potranno partecipare a un quiz, giocare con forme e colori e scoprire le creature fantastiche che abitano il castello.
  2. La Casa-museo Morandi offre un autentico spaccato sulla vita e la personalità del grande pittore. Entrare nella casa di Giorgio Morandi è come entrare in un silenzio pieno di poesia. Gli arredi originali, i pennelli, gli oggetti dipinti nelle sue celebri nature morte: tutto è rimasto lì, come se il pittore stesse per tornare. Di fronte alla casa, gli iconici Fienili del Campiaro, che ispirarono tante sue opere, sono un invito a guardare con occhi nuovi anche le cose più semplici.
  3. In cima a un colle silenzioso, sorge un piccolo borgo fatto di pietra, affreschi e panorami. Palazzo Comelli è un complesso storico che racconta secoli di vita appenninica. I bambini e le bambine potranno esplorare gli edifici, osservare i dettagli del piccolo oratorio affrescato e stupirsi davanti alla grande meridiana esterna, che segna il tempo e guarda il lago di Suviana.

Maggiori info e prenotazioni qui: un biglietto cumulativo permetterà di visitare le dimore degli illustri con un unico ticket.

Sarà possibile anche aggiungere un pranzo tipico prenotabile presso il Mulino Cati, dove saranno disponibili un menù adulti e uno dedicato ai più piccoli.

App “Tesori tra i Monti” – Caccia al tesoro virtuale.

Con l’app gratuita “Tesori tra i Monti“, i bambini e le bambine (e i genitori!) si trasformano in esploratori digitali. Grazie a quiz, mappe interattive e missioni, si attraversano frazioni, si scoprono botteghe storiche e si guadagnano punti e badge.
Cinque tappe sono dedicate al territorio di Grizzana Morandi: aiuta baby tasso a ricostruire le foto del nonno delle botteghe storiche e scopri i luoghi più interessanti nei loro paraggi esplorando il territorio dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.
Seleziona la bottega che vuoi visitare e lasciati guidare da Google Maps.
Quando raggiungi la bottega, risolvi il puzzle e rispondi al quiz. Per farlo puoi farti aiutare dal commerciante, o chiedere in giro, perché, si sa, nei paesi tutti sanno tutto di tutti!
Per ogni bottega visitata ottieni un timbro sul tuo Passaporto delle Botteghe.
Con 5 timbri, puoi ritirare un gustoso premio presso la sede di “ExtraBo” in Piazza del Nettuno, 1/ab a Bologna.

📱 Scarica l’app gratuita:
👉 Google Play Store – Tesori tra i Monti 

Oasi WWF di Montovolo – Un bosco da esplorare

L’ultima tappa è tutta dedicata alla natura: l’Oasi WWF di Montovolo offre passeggiate semplici e un contatto autentico con la biodiversità dell’Appennino.

Respira. Qui l’aria profuma di castagni antichi e silenzio.
All’Oasi WWF di Montovolo la natura diventa la più grande maestra. Questo angolo prezioso dell’Appennino è perfetto per una giornata di scoperta, tra sentieri facili, fiori spontanei e tracce di animali.
I bambini e le bambine possono esplorare habitat diversi: faggi, cerri, castagni monumentali e pareti di arenaria a picco sulla valle del Reno. Se si è fortunati, si può avvistare un’aquila reale o scorgere le orme di un capriolo nel sottobosco.

📍 Montovolo – area protetta WWF
Per visite guidate, contattare la Cooperativa Palens